Abstract Progetto Oplon

OPLON, progetto co-finanziato dal MIUR nell’ambito del Bando “Smart Cities and Communities and Social Innovation”, intende proporre azioni e metodi finalizzati a prevenire la fragilità e il declino e promuovere la salute degli anziani, progettando e sviluppando strumenti e reti di diagnosi precoce e di “care&cure”. Le soluzioni saranno rivolte principalmente ad anziani che sono nella “risk zone”, che cominciano ad avere limitazioni nello svolgimento delle attività quotidiane e rischiano di sviluppare la fragilità (pre-frail), aspetto indicante come un grave fattore di rischio per la salute.

In Italia vi sono 1 milione di pazienti fragili che – secondo le previsioni –  raddoppieranno nei prossimi 20 anni (ISTAT 2006): l’enorme spesa sanitaria correlata alla loro gestione può essere molto ridotta con il supporto degli strumenti ICT per la tele-valutazione/assistenza domiciliare (European Commission, 2008; www.lancs.ac.uk/efortt/).

Obiettivo primario del progetto è l’invecchiamento attivo della società attraverso la prevenzione della fragilità, realizzata con il supporto di servizi e soluzioni ad alto contenuto tecnologico, che supportino la realizzazione di “smart health communities” nei territori di riferimento proposti.

L’obiettivo sarà conseguito mediante il calcolo del rischio di fragilità fisica e funzionale nella popolazione anziana “sana” e portatrice di patologie croniche. Tale indicatore, integrato con un indice di fragilità personalizzato, consentirà di assegnare a ciascun soggetto un profilo di rischio di fragilità, a partire dal quale costruire adeguati modelli di gestione e intervento.

In particolare il progetto svilupperà sistemi di monitoraggio e modelli integrati per prevenire e gestire la fragilità e promuovere l’invecchiamento attivo e la salute negli anziani pre-fragili e fragili.

Specificatamente, si offriranno:

  • servizi di diagnosi precoce multidimensionale, attraverso l’utilizzo d’indicatori fisico-mentali e la valutazione delle patologie croniche a più alta incidenza
  • servizi di teleassistenza e telemonitoraggio su co-morbidità specifiche, a supporto di anziani e strutture socio-sanitarie territoriali
  • servizi educativi e di promozione alla salute, come servizi a valore aggiunto, volti a includere i pazienti pre-fragili e fragili.

OPLON svilupperà una piattaforma tecnologica “aperta” nell’accesso alle informazioni (es. Open Data), “integrata” rispetto ai sistemi in essere (es. IEEE, HL7, IHE, …) e “distribuita” nelle modalità di accesso ed erogazione dei servizi (es. Cloud Services).

Saranno valutati nel progetto i seguenti elementi tecnologici e architetturali innovativi:

  • servizi intelligenti auto-adattivi rispetto alla multicanalità e al contesto (smartphone, computer, tablet, sistemi di domotica, …)
  • sistemi Multi Agent per la gestione personalizzata dei dati del singolo individuo
  • cataloghi di servizi “aperti”, in grado di supportare la distribuzione di informazioni verso l’esterno.

I servizi OPLON saranno sperimentati su circa 300 anziani pre-fragili e fragili abitanti in Emilia Romagna, Lombardia, Piemonte e Puglia, tra i quali pazienti con patologie neurologiche, scompenso cardiaco, e patologie renali. In tali regioni saranno concentrate anche le prime ricadute industriali del progetto.

Il modello di business di OPLON si basa sull’erogazione di servizi secondo una logica di Partnership Pubblico – Privata, in cui il partner pubblico sostiene i costi di gestione dell’infrastruttura, mentre le     marginalità incrementali saranno garantite dai volumi e dai servizi a valore aggiunto che la piattaforma saprà/potrà erogare.

In questo quadro, OPLON valorizzerà i progetti già sviluppati a livello locale o internazionale attraverso un’efficace interoperabilità: a livello locale (Regioni) promuoverà l’integrazione con i sistemi informativi sociosanitari per la piena implementazione del Fascicolo Sanitario Elettronico (FSE); a livello internazionale (CE) promuoverà scambi con la European Partnership on Active and Healthy Ageing (Action Group specifici integrated care e declino funzionale).

Inoltre sarà capitalizzata l’esperienza dei proponenti sulle metodologie di erogazione e valutazione dei servizi telecare/telehealth (es: MAST da progetto Renewing Health, CREG, ACT), sulle e-infrastrutture e servizi diagnostici (es: FP7-“ICT Infrastructure” DECIDE), e sui servizi per l’ALL (es: CIP inCASA).

© 2014 – Progetto Oplon SCN-00176

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